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Presentazioni Riflessometro

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Manuale utilizzo applicazione mobile

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Manuale utilizzo volante

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Video dimostrativi

Sicurezza sul Lavoro

Sicurezza su Strada

Volante Riflessometro con rilevazione della stanchezza

Sistema portatile di rilevazione idoneità psicofisica

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“Premio Nobel” per il Riflessometro

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Prova su strada del sistema ARWS Riflessometro

In anteprima assoluta il video che mostra il funzionamento del sistema ARWS Riflessometro (Automatic Reaction Warning System), dispositivo innovativo per rilevare l’insufficiente idoneità psicofisica alla guida conseguente all’assunzione di alcool, droghe, sostanze psicotrope, farmaci o a stanchezza.

Lo strumento è pensato e realizzato per misurare i riflessi e quindi anche per
limitare/eliminare i rischi della guida sotto effetto di alcool, droghe, farmaci o di
stanchezza. Va inserito stabilmente negli automezzi utilizzando una nuova tecnologia: un volante integrato che, all’interno della propria corona, ha un rilevatore in grado di misurare la pressione esercitata con le mani del guidatore; una centralina elettronica connessa direttamente con la vettura tramite rete CAN e con il guidatore attraverso un display digitale facilmente leggibile dalla postazione di guida e un segnale sonoro (cicalino, buzzer, clacson).

Lo strumento chiamato ARWS Riflessometro testa i riflessi del guidatore attraverso molteplici misurazioni sequenziali con conseguente elaborazione del lasso di tempo che intercorre tra uno stimolo visivo (accensione di led) e reazione motoria volontaria delle mani stringendo il volante. Il test (predisposto su dieci accensioni) tiene conto sia del tempo di risposta (anticipata o ritardata) sia della regolarità (ripetibilità) della reazione allo stimolo.

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Caratteristiche tecniche del progetto

Caratteristiche del Progetto Riflessometro
Sicurezza Attiva in Prevenzione su Strada e sul Lavoro
Strumento di Educazione Civica

Premessa:
Unico sistema per verificare in modo immediato la propria idoneità psicofisica, è attraverso uno stimolo luminoso o sonoro, per preservare la propria vita salvaguardando l’incolumità altrui.

  1. Attraverso il cellulare o tablet si esegue un test di riflessi, il risultato sarà abilitato o no, e in che percentuale.
  2. I test sono eventualmente tre, il primo potrei averlo sbagliato, il secondo pure, il terzo è essere privo dei requisiti d’idoneità psicofisica.
  3. Il risultato è fondamentale per tutte le altre funzioni.
  4. Test negativo: l’auto/o veicolo non parte.
  5. Test positivo: in base al risultato il veicolo è abilitato in modo automatico a una velocità adeguata o conforme ai requisiti d’idoneità psicofisica accertati.
  6. Il test entra in una banca dati come scatola nera, in caso d’incidente e/o inviato al genitore in caso di test negativo.
  7. Il sistema è una scatola nera che registra tutti gli eventi.
  8. Non potrà esserci sostituzione di persona per raggirare il risultato del test.
  9. Il sistema è anche un antifurto per l’auto, in caso di rimozione si viene avvisati immediatamente e si può seguire l’auto.
  10. Il sistema è anche abilitato al controllo automatico della velocità.
  11. Il sistema è anche abilitato al controllo automatico dei punti pericolosi della strada.
  12. Il sistema è anche abilitato al controllo per la guida in caso di nebbia.
  13. Il sistema è anche abilitato al controllo della stanchezza e il sonno.
  14. Il sistema è anche abilitato al controllo della distanza di sicurezza, in base alla propria idoneità psicofisica precedentemente accertata dal test.
  15. Il sistema utilizzato quotidianamente potrà rilevare in anticipo l’insorgere di una malattia o un decadimento fisico.
  16. Il sistema potrà essere utilizzato anche in funzione di autovelox in automatico con doppia certificazione.
  17. Il sistema rileva gli ostacoli in anticipo.
  18. Il sistema è anche rilevatore dei passaggi pedonali, in modo automatico.
  19. Il sistema controlla la guida con il telefonino.
  20. Il sistema nelle scuole potrà aiutare gli alunni a crescere e studiare nel modo più opportuno per il loro futuro.
  21. Nelle scuole guida è un elemento primario e potrà essere strumento per essere abilitati in base alle proprie capacità psicofisiche.
  22. Il sistema tutela vite umane, riduce il costo della sicurezza sociale, creando economia virtuosa e giustizia sociale.
  23. Il sistema in ambito giurisdizionale consente al giudice di garantire certezza del diritto.
  24. Il sistema, in ambito sociale, consente interventi diretti in prevenzione e accertamento dei reati.

Dove può essere utilizzato:
In tutti i mezzi di trasporto pubblici e privati, auto, moto, caravan, camion, autobus, treni, etc.) Per una maggiore sicurezza personale e pubblica.
Sul lavoro:
Maggiore sicurezza per i lavoratori, riducendo le morti bianche e le spese assicurative, semplicemente effettuando il test psicofisico all’inizio del proprio turno di lavoro.
Salute:
Un altro valore positivo che il sistema in oggetto potrebbe dare, anche a livello personale, è la possibilità di fare continui test giornalieri, nel caso di presenza di un calo di riflessi sistematico, questo emergerebbe, permettendo al soggetto di accorgersene e verificare, con le opportune analisi cliniche, l’eventuale insorgenza di problemi di salute.

In definitiva le funzioni del sistema, si modellano in base alle esigenze primarie di tutela della vita umana garantita dalla costituzione e dalla stessa CEDU (Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo), realizza l’obiettivo fondamentale di salvaguardare l’esistenza altrui prevenendo le azioni irresponsabili di ogni soggetto, attraverso controlli sopradescritti della sua condotta di cui il teorema:
PRESERVO LA VITA MIA A SALVAGUARDIA DELL’INCOLUMITA’ ALTRUI.

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Giovedi 7 Marzo – Milano-International Business Cocktail

Il Milano International Business Cocktail si propone come momento di networking tra aziende ed imprenditori alla ricerca di nuovi contatti per il proprio business.

Il tema principale della terza edizione dell’evento è l’innovazione, come motore dell’economia e della ripresa. Questo per dare il benvenuto a tutte le aziende, Startup e PMI che saranno presenti a Start2Match Friburgo, in programma per il prossimo 17 aprile 2013 e ospitato dalla struttura dell’incubatore svizzero Venturi Incubateur e del centro Le Vivier.
Dettagli Evento: http://www.starttobusiness.com/it/node/6983

Ospitato dalla spettacolare atmosfera business dell’Enterprise Hotel di Milano, l’evento mira a presentare le nuove opportunità in programma per il 2013, le nuove forme di collaborazione che Swiss Business Group e la piattaforma Start2Business stanno implementando, nonchè favorire incontri e attività di networking tra tutti i partecipanti della serata. Durante la presentazione antecedente al cocktail, particolare attenzione verrà dedicata al tema della sicurezza, e al progetto Riflessometro.

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I camionisti? Più stanchi che ubriachi

Più che l’alcol fanno la stanchezza e la distrazione. Questo è il risultato di una ricerca della Volvo Trucks sugli incidenti in cui sono coinvolti mezzi pesanti in Europa. Il comunicato stampa che lo annuncia (Scarica Stanchezza studio di Volvo Trucks) non precisa quale sia il campione utilizzato per questa ricerca né quali siano state le modalità di rilevazione. Certo è che, se i risultati fossero confermati, dovrebbero essere riviste almeno in parte le strategie di controllo sull’autotrasporto, rafforzando la vigilanza sui cronotachigrafi e sulle imprese che mandano in giro autisti facendo loro sforare i limiti nei tempi di guida. I controlli antialcol, poi, dovrebbero essere indirizzati più a chi guida mezzi leggeri, visto che per gli autisti di quelli pesanti l’incidenza dell’ebbrezza tra le cause d’incidente pare essere limitata al 7% dei casi (contro un 25% dei leggeri).

Anche le politiche europee sui dispositivi obbligatori dovrebbero diventare più innovative, accelerando l’introduzione di dispositivi ancora più avanzati di quelli che ora sono considerati avanzati. La ricerca sta continuando in varie forme, tra cui il riporto sul volante dei principali comandi (come quello delle luci): il volante ha dei sensori che consentono di valutare quanto correttamente il conducente aziona questi comandi, il che è indice indiretto di stanchezza.

Sia come sia, sarebbe bello se un giorno ci fosse un ente europeo indipendente ed efficiente che fornisca statistiche approfondite. Servirebbero anche all’industria dei veicoli, che non sarebbe più costretta a farsi propri studi se vuole capire su quali tecnologie puntare di più in futuro.

C’è poi il problema di capire la reale incidenza delle droghe (delle quali non a caso la ricerca Volvo trucks non parla e che invece a volte sono utilizzate proprio per darsi forza nei lunghi viaggi): i controlli (anche quelli ospedalieri post-incidente) sono più difficili rispetto a quelli sull’alcol, perché più laboriosi e perchè ci sono sempre nuove sostanze stupefacenti.

Fonte: mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com

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