La Scienza

L’elettronica aiuta il “pilota” del cervello a prevenire gli incidenti stradali

E’ ammirevole l’impegno tecnico del signor Marcon nel progettare e offrire strumenti utili ad aumentare lo stato di vigilanza e di attenzione a coloro che, trovandosi alla guida di un mezzo, possano usufruire di segnali per prevenire incidenti prodotti dal momentaneo stato del cervello che viene ormai costantemente distratto da una molteplicità di situazioni legate allo stress, alla sofferenza, alla rabbia, ai conflitti familiari e sociali, alle preoccupazioni di varia natura.
Per cui, i progetti del signor Marcon saranno sempre più efficaci qualora, parallelamente, si sviluppi all’interno del cervello un “pilota” (Io) che assuma la responsabilità delle proprie azioni e impari a guidare a livello psicomotorio le proprie funzioni cerebrali, migliorando continuamente la propria attentività attraverso l’interazione con i segnali prodotti dai dispositivi elettronici attivati come risposta al proprio stato di vigilanza psicomotoria.
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Un pilota da educare

Il nostro cervello è uno strumento meraviglioso “progettato” per far nascere in sé un essere unico e irripetibile capace di gestirne tutte le potenzialità geneticamente predisposte al fine di scoprire gradualmente le meraviglie di un mondo creato per dare felicità. Il bambino, alla nascita, è dotato di questo strumento dalle infinite potenzialità, e nel corso della crescita deve formarsi il “pilota” in grado di guidarlo, ovvero l’Io cosciente capace di gestire tutte le funzioni del cervello e utilizzare lo spazio-tempo della propria esistenza per esprimersi creativamente e armonicamente partecipando all’evoluzione sociale, culturale e umana.
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Intervento telefonico – Canale Italia

Durante la trasmissione televisiva Oggi su Canale Italia del 08/01/2012 in collegamento telefonico il Prof. Michele Trimarchi , psicologo, fondatore della neuropsicofisiologia negli anni ’70-’80 e presidente ISN (INTERNATIONAL SOCIETY OF NEUROPSYCHOPHYSYOLOGY) di Roma spiega l’importanza di applicare un sistema come il Riflessometro nelle autovetture e non solo, per poter prevenire gli incidenti stradali ed avere una maggiore consapevolezza delle proprie capacità psicofisiche e psicomotorie.

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